«Ingannando le apparenze la donna misteriosamente creò le perle.» — appunto dell’autore L’opera sembra celebrare la donna come forza creatrice e trasformativa. Le perle non appaiono come semplici oggetti preziosi, ma come qualcosa che nasce da un processo segreto. Benito Cristini suggerisce che oltre ciò…
Iside viene interpretata dall’artista come simbolo della forza femminile.“…solleva l’universo, mentre il suo corpo è lì che si deforma, ma lei riesce nel suo intento.” Là dentro c’è tutta la sua visione: la donna non come figura decorativa o idealizzata, ma come energia che regge…
Cristo non è più il corpo inchiodato alla redenzione degli altri. È una presenza che si ritrae. Non per debolezza, ma per consapevolezza. Ha accolto il peso del mondo, lo ha portato fino all’estremo, e ora lo lascia. Non perché sia finito, ma perché non…
…che continua a muoversi nello spazio e nel tempo.
È la ricchezza del cuore che supera quella delle mani.
La natura colpisce senza processo e senza condanna.
