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«Ingannando le apparenze la donna misteriosamente creò le perle.» — appunto dell’autore L’opera sembra celebrare la donna come forza creatrice e trasformativa. Le perle non appaiono come semplici oggetti preziosi, ma come qualcosa che nasce da un processo segreto. Benito Cristini suggerisce che oltre ciò…

Iside viene interpretata dall’artista come simbolo della forza femminile.“…solleva l’universo, mentre il suo corpo è lì che si deforma, ma lei riesce nel suo intento.” Là dentro c’è tutta la sua visione: la donna non come figura decorativa o idealizzata, ma come energia che regge…

Cristo non è più il corpo inchiodato alla redenzione degli altri. È una presenza che si ritrae. Non per debolezza, ma per consapevolezza. Ha accolto il peso del mondo, lo ha portato fino all’estremo, e ora lo lascia. Non perché sia finito, ma perché non…

…che continua a muoversi nello spazio e nel tempo.

La natura colpisce senza processo e senza condanna.

Versione 1 Questa inconsueta “Deposizione” può apparire curiosa, strana, forse anche un tantino fantasiosa; ma non è una fiaba. Accoglietela, dunque, con un pizzico di humour e consideratene soprattutto il significato profondo.Il diavolo, stanco di fare il diavolo, depone le corna e le monete che…

Non c’è violenza, non c’è mitologia forzata, ma una delicatezza nuova. L’artista ha voluto salvare Leda dal destino di “personaggio del mito” per restituirle la leggerezza del sogno. Nel sogno, Leda non è più preda né regina.Diventa cigno, si libra lieve.L’incontro con Zeus non l’ha…

Non parla solo di dolore, ma di profanazione silenziosa.Marte non è più corpo inerte: è presenza viva, offesa. Lacrime di un pianeta ridotto a conquista.

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