Non è un luogo esterno.
È uno spazio nascosto dell’essere.
Il serpente si nutre dell’ombra interiore.
Le figure, presenza di bene, sono esposte alla cattiveria, già toccate dal male.
Entrare nella tana significa affrontare ciò che si è evitato.
Uscirne non è garantito.

La tana del serpente
ArtistaBenito CristiniData1983Tecnicaolio su telaDimensioni88x79 cmLuogoMuseo civico di TavernaShare
