Il buco nero non è nero, ma blu, e il suo spazio non è tenebra, ma luce viva.
La distruzione cosmica non è solo fine, ma trasformazione.
La fusione dei buchi neri, momento estremo, può essere anche nascita di qualcosa che non conosciamo.
Due forze si attraggono, si annullano, si fondono.
Non resta oscurità, ma un blu profondo e vivo.
Forse non è fine, ma un’origine invisibile.

Fine della danza dei buchi neri – La fusione
ArtistaBenito CristiniData2007TecnicaolioDimensioni27x45 cmShare
