Non parla solo di dolore, ma di profanazione silenziosa.Marte non è più corpo inerte: è presenza viva, offesa. Lacrime di un pianeta ridotto a conquista.
Ci sono domande che consumano un uomo più del dolore stesso.I dubbi della mente e dell’anima sono ganci nel corpo.La speranza di una verità assoluta, spinge l’uomo ad attraversare la soglia della vita.