Un vortice di energia travolge ogni equilibrio.La forma scompare, resta la forza primordiale.Non ci sono più confini né controllo umano.La natura riprende il suo spazio.
Non è un luogo esterno.È uno spazio nascosto dell’essere.Il serpente si nutre dell’ombra interiore.Le figure, presenza di bene, sono esposte alla cattiveria, già toccate dal male.Entrare nella tana significa affrontare ciò che si è evitato.Uscirne non è garantito.
Convinto da sempre dell’esistenza degli UFO e di esseri provenienti da altri mondi, più intelligenti dell’uomo, l’autore immagina una natura morta nello spazio.Non un interno domestico, ma una composizione sospesa nel vuoto, dove la materia riflette la visione di un universo abitato, oltre i confini…