Deposito ufficiale del Fondo Documentale Cristini
L’attività artistica di Francesco e Benito Cristini non vive soltanto attraverso le opere conservate in sedi istituzionali — come il Palazzo del Quirinale a Roma, il Museo Civico “Mattia Preti” di Taverna, la Camera di Commercio e il Comune di Catanzaro — ma è sostenuta da un ampio corpus documentale oggi reso pubblico e consultabile.
Per garantire la tutela della memoria e favorire lo studio critico, una raccolta organica di documenti, cataloghi, recensioni e corrispondenze è stata depositata presso i principali poli culturali di Catanzaro.
La documentazione integrale che attesta il percorso artistico dei Cristini è oggi custodita presso:
· Biblioteca Arcivescovile “Antonio Lombardi” – Catanzaro
· Archivio di Stato di Catanzaro
· Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili” – Catanzaro
I depositi sono stati regolarizzati con timbri d’ufficio e sigle della Direzione.
Il fondo, ordinato con metodo analitico, consente a studiosi, docenti e ricercatori di rintracciare con precisione ogni riferimento utile.
Pur trattandosi di una raccolta documentale (riproduzioni fedeli di originali), essa costituisce ad oggi l’unico corpus organico per la ricostruzione filologica dell’opera dei Cristini.
Nota
L’Inventario analitico del Fondo Cristini può essere consultato su richiesta, previa motivazione dell’interesse di studio.


